PR&PRess | Comunicazione e Pubbliche Relazioni

Linkedin | Infografica

Linkedin è uno dei più grandi Social Network dedicati al business.

La più grande rete sociale professionale, nel febbraio 2012, ha dichiarato di aver superato i 150 milioni di membri (erano 100 milioni nel marzo 2011), 60% dei quali fuori dagli Stati Uniti.

Il 60% degli iscritti risiede fuori dagli Stati Uniti. U.S.A., India, U.K e Brasile sono i paesi col maggior numero di iscritti. Gli utenti europei sono oltre 33 milioni e le nazioni che mostrano un maggiore interesse sono i Paesi Bassi, la Francia, l’Italia, la Spagna.

Gli uomini (58%) superano di gran lunga le donne. La fascia d’età con più membri è quella dei 25-34enni, seguita dai 35-54enni.
I settori con più iscritti risultano essere l’hi-tech (14%), la finanza (12%) e la manifattura (10%). Le funzioni maggiormente presente sono quelle legati all’imprenditoria (12%), vendita (11%), operations (9%).

In Italia si calcolano 3.026.074 di iscritti, in crescita di oltre un milione di unità anno su anno. Anche nel nostro paese si rileva una prevalenza di uomini (54%). Le età più rappresentate sono quelle della fascia 25-34 (40%) e 35-54 (39%). I 18-24enni sono il 15% e gli ultra 55enni solo il 6%.
Nel nostro paese i settori con più addetti sono l’hi tech e la manifattura, entrambi con un peso del 14%. A seguire finanza, corporate e beni di consumo (9%).

In questa infografica, l’utilizzo del Social Network da parte degli utenti.

How LinkedIn Works

How LinkedIn Works by Infographiclabs

Socialmediability delle aziende italiane: un anno dopo

Sono stati diffusi nei giorni scorsi, i risultati della ricerca “Socialmediability delle aziende italiane: un anno dopo” svolta dall’Osservatorio Social Media dello Iulm.

Sono state analizzate 720 aziende estratte casualmente da un database contenente tutte le imprese italiane. Sono distribuite su tutto il territorio nazionale, suddivise equamente a seconda delle dimensioni e rappresentative di sei settori: alimentare, bancario, hospitality, moda, pubblica amministrazione e arredamento (che sostituisce il settore dell’elettronica, analizzato l’anno precedente). In sintesi, per ogni settore sono state analizzate 120 aziende: 40 grandi, 40 medie e 40 piccole. Continue reading

Le fabbriche delle idee | #nuovitalians crescono

Festival Città Impresa è la manifestazione che riconosce al territorio un ruolo centrale per lo sviluppo di un nuovo tessuto economico, soprattutto nel Nord Est, area strategica per l’economia e la società del Paese.

Il tema del Festival, in programma nel Triveneto dal 2 al 6 maggio, è “Le Fabbriche delle Idee”, e vuole essere uno stimolo per vincere la sfida della competitività nel segno della creatività, della cultura di qualità, dell’innovazione e della sostenibilità.

Telecom Italia, partner dell’iniziativa, ha ideato “Nuovi Italians Crescono” in collaborazione con Nordesteuropa, Corriere della Sera e Antiruggine: dieci giovani imprenditori, “fabbricatori di futuro” che hanno saputo reinterpretare la tradizione artigiana italiana in chiave contemporanea e che, intervistati dal giornalista Beppe Severgnini, racconteranno la loro idea per fare impresa e superare la crisi.
L’appuntamento è per venerdì 4 maggio alle 17 all’ l’Antiruggine di Castelfranco Veneto (TV) e potrà essere seguito in live streaming e su Twitter utilizzando l’hashtag #nuovitalians.

I dieci protagonisti di “Nuovi Italians Crescono” sono:

Filippo BertoBerto Salotti (Monza, www.bertosalotti.it): produce divani in pelle per note aziende. Primo esempio italiano di corporate blog dell’arredamento, con il primo canale video online su You Tube e la vetrina su E-bay.

Patrizia Bolzan e Marcello PirovanoTecnificio (Milano, www.tecnificio.com): sinonimo e contrario di artificio, Tecnificio è un luogo dove il design incontra pratiche manuali e sperimentazioni digitali.

Christian GrandeItalia Veloce (Parma, www.italiaveloce.it): produce biciclette capolavoro, costruite su misura e dal gusto retrò, usando anche pezzi d’epoca. Per muoversi nei centri urbani, ma anche da esibire
nel salotto di casa.

Doriano MattelloneW-Eye (Udine, www.w-eye.it): creatività, manualità e lusso incontrano la filosofia green nell’occhialeria, con l’utilizzo di un materiale innovativo di legno e alluminio per un prodotto interamente artigianale.

Angiolino MauleVinNatur (Vicenza, www.vinnatur.org): riunisce vignaioli da tutto il mondo cercando di preservare l’individualità del vino dall’omologazione che chimica, tecnologia e industrializzazione hanno portato nelle attività vinicole.

Alessandro MolinariGarage Design (Milano, www.garagedesign.it): oggetti di design inediti prodotti grazie a un talent scouting internazionale. I prototipi sul webshop sono acquistabili solo raggiunta la soglia minima di consensi per la sostenibilità economica. Senza sprechi.

Zoe RomanoOpenWear (Milano, www.openwear.org): vetrina virtuale dove piccoli produttori di moda, stilisti, sarti fotografi trovano spazio per migliorare la propria attività. I cartamodelli sono scaricabili liberamente dai membri della community.

Elena SantiOpendesignitalia (Bologna, www.opendesignitalia.net): manifestazione biennale dedicata al design autoprodotto e di piccola serie che vuole valorizzare le risorse del territorio e favorire nuovi circuiti commerciali ed economici.

Alberto TessaroEnessere (Vicenza, www.enessere.com): start up specializzata in ricerca, sviluppo e ingegnerizzazione di microimpianti per l’energia pulita. Tra i punti di forza, la rapida realizzazione di prototipi e la flessibilità nella customizzazione.

Nicola ZagoSharazad (Verona): si occupa di strategia social e, attraverso piattaforme collaborative e lean thinking, interviene sui processi organizzativi. Al centro c’è la visione integrata di marketing, commerciale e comunicazione.

 

Il settore arredamento e i Social Network

Durante il “Salone del mobile” di Aprile,  esperti ed operatori del settore si sono confrontati sulle opportunità offerte dalla rete e dal mondo dei social network per le aziende del settore arredamento, durante il convegno “Social Network: opportunità per il settore arredamento?” organizzato da Federmobili in collaborazione con Assarredo.
Ecco alcuni spunti interessanti raccolti da questi interventi:

  • il 50% della popolazione utilizza canali differenti per scegliere un prodotto; la fonte principale di ricerca è Internet;
  • gli strumenti più utilizzati dagli utenti Internet sono: 93% motori di ricerca, 87% portali, 85% social network, 70% video, 65% e-mail. Tra questi dati spicca sicuramente la percentuale di utenti Internet che utilizzano i social network, soprattutto considerando che fino ad alcuni anni fa questi non raggiungevano percentuali superiori al 10%.
  • l’utilizzo di Internet nelle aziende italiane per scopi commerciali è ancora scarso, anche se abbiamo un aumento del 6% delle aziende online.
  • gli investimenti nel mercato pubblicitario in Italia sono in calo complessivamente del 7%, in particolare si ha una diminuzione del 9% dei quotidiani, del 14% dei periodici, 6% della tv. Internet è uno dei pochi media ad avere una crescita di investimenti, circa il 10% in più rispetto ad un anno fa.

Diverse le testimonianze sulle esperienze di comunicazione con i social network. Daniele Prosdocimo, responsabile comunicazione Valcucine, ritiene necessario che le aziende debbano comunicare la propria identità in modo preciso, spiegando la visione dell’azienda. Nicola Zago, nel passato marketing manager di Lago SpA, ha lanciato alcune provocazioni chiedendosi se le aziende hanno davvero qualcosa da dire, visto che si limitano a riproporre i propri cataloghi, rimanendo costantemente legate ad essi in ogni aspetto comunicativo. Secondo Nicola, si tratta di ridefinire il modello aziendale, comunicando ogni aspetto dell’azienda, iniziando proprio da ciò che contraddistingue il prodotto italiano nel mondo: il ruolo centrale dell’artigiano nel processo produttivo.

Le aziende devono comunicare le loro particolarità, le loro peculiarità, mostrando come viene realizzato il prodotto artigianalmente.

Le aziende italiane hanno certamente molto da comunicare vista la qualità dei prodotti riconosciuta in tutto il mondo, si tratta quindi di ricercare e organizzare i contenuti aziendali in modo organico, creando una propria identità ben definita.