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Gli scenari dell’innovazione tecnologica evolvono in modo rapido, configurando inedite opportunità di mercato. L’avvento del web 2.0 impone, inoltre, un’attenzione specifica ai social media e ai linguaggi cross mediali.
Lo scenario
L’avvento del web 2.0 richiede di appropriarsi di strumenti diversi, che spaziano dall’innovative media planning, alle digital P.R., ai meccanismi di engagement e di partecipazione in rete che stanno trasformando i mercati in un territorio di conversazione dove marchi e consumatori dialogano, e dove è sempre più necessario ricorre a precise strategie narrative. L’esplosione dei social network è la logica conseguenza del cambiamento sociale e culturale in atto, che si riflette nel modo con cui le persone acquistano prodotti, beni e servizi. Questo processo di cambiamento influenza le pratiche tradizionali di fare marketing e comunicazione e determina un mutamento sempre più repentino verso il Social Media Marketing. Il lato affascinante di questo cambiamento sta nel fatto che le forme tradizionali di pubblicità fondate su un modello persuasivo stanno evolvendo verso forme di interazione sociale dirette e paritarie che si instaurano tra consumatore e aziende.
Le opportunità
Per le aziende il libero passaparola sul web può apparire come un rischio o un labirinto intricato che non si sa come percorrere. Al contrario i Social media possono essere vissuti come un’opportunità per:
- dialogare direttamente con i propri clienti
- comprenderne le opinioni e rispondere in tempo reale
- monitorare e migliorare la propria reputazione on line (internet PR)
- aumentare la propria visibilità sfruttando la viralità della rete.
L’esperienza
Dall’esperienza della Arch. Letizia Bollini, docente presso l’Università di Milano-Bicocca e Pamela Guerra, PR e social media consultant, nascono due corsi formativi, uno base e l’altro dedicato alle digital PR. Per saperne di più visualizza la brochure dei corsi.
Corso in Social Media Marketing
Il corso base, per avere una panoramica completa del Social Media Marketing. Il seminario prevede un inquadramento dell’argomento fa- cendo una panoramica completa sulle modalità, le tecniche e gli strumenti utili a organizzare iniziative che utilizzano nuovi strumenti e nuovi linguaggi.
Per saperne di più visulizza il programmma del corso base Social Media Marketing
Corso in Digital Public Relations
Il corso base dedicato alle Digital Public Relations prevede un inquadramento dell’argomento e una serie di approfondimenti sulle modalità, le
tecniche e gli strumenti utili a progettare e organizzare iniziative che utilizzano nuovi strumenti e nuovi linguaggi.
Per saperne di più, visualizza il programma del corso base Digital PR

Oneglass, il primo vino di qualità in confezione monodose, da oggi in vendita on-line.
Dopo tre anni di studi e sperimentazioni – durante i quali vi assicuriamo nessun astemio è stato maltrattato – Oneglass è entrato in scena. Come una grande star si è fatto desiderare: prima le numerose segnalazioni on-line, tra Facebook, Twitter, blog e social network. Poi i tanti avvistamenti durante aperitivi, serate, mostre e fiere, indice della sua natura socievole e mondana.
Una lunga tournée di presentazioni in giro per il mondo, ma finalmente il momento è arrivato per Oneglass di aprire il proprio negozio on-line. Da oggi è quindi possibile acquistare Oneglass in confezioni da 16: sia miste, per degustare tutti i quattro vini attualmente a disposizione, che mono-referenza, per avere sempre con sé una bella scorta del proprio vino preferito.
Inoltre lo si può portare ovunque si voglia gustare un buon bicchiere di vino: a casa per una cenetta a due, in montagna per un pic-nic con gli amici oppure al lavoro, durante la pausa pranzo. Oneglass è leggero, pratico, infrangibile. Il vino per tutte le occasioni.

Un altro importante compito dell’addetto stampa è quello di raccogliere e catalogare le informazioni uscite sui media (giornali, tv, siti web, ecc.) per avere una rassegna sempre organizzata e strutturata.
Avere una rassegna organizzata e strutturata significa avere i dati di riferimento (es. testata, data, foglio, pagina) per poter reperire in qualsiasi momento i documenti; significa raccogliere quindi tutti gli articoli, segnalazioni, informazioni che vengono scritte in merito all’azienda/prodotto/servizio e catalogarle con i dati di riferimento per semplificare un eventuale recupero dell’articolo qualora ne servisse copia.
La rassegna stampa serve soprattutto per organizzare e strutturare una valorizzazione della brand imagine.
Anche i siti web stanno diventando strumenti sempre più importanti per gli addetti stampa, il numero di lettori è molto alto ed il mezzo di collegamento è estremamente veloce (si tratta infatti di un click).
Monitorare la rete, avere feed sempre aggiornati, diventa oggigiorno quanto mai importante, anche quando si ha un approccio ‘passivo’ con la rete, perché, ricordiamoci, anche se l’azienda non partecipa, non significa che la rete non parli…

Il comunicato stampa è lo strumento principe per le relazioni coi media tradizionali, ma va usato qb, senza esagerare, l’abbiamo già detto.
Sui tavoli di una redazione arrivano ogni giorno centinaia e centinaia di notizie e servizi provenienti dalle più svariate fonti: corrispondenti, agenzie, uffici stampa, aziende, etc. Ciascuna di queste fonti ha, tra l’altro, un proprio metro o un proprio interesse nel presentare la notizia che dirama ( per intenderci: massimo entusiasmo e aggettivi superlativi per la nuova annata…che però è solo una normale novità aziendale); e poiché “la propria” notizia è
sempre importante, se non la più importante, la fonte tende quasi sempre a darle dimensioni puramente soggettive oppure a cestinarla tout court (circa il 90% dei CS è cestinato…).
Pensate a quanti CS ricevono le redazioni a ridosso del Vinitaly? Perché mai queste redazioni dovrebbero essere interessata al fatto che voi siete al Pad X stand Y??
Il giornalista che una volta passava dalla portineria del suo giornale a ritirare la posta, oggi apre la casella email del computer o ( molto più facile) dello smartphone e dovrebbe vedere il nostro testo in mezzo a centinaia di messaggi che gli arrivano ogni giorno. Con tutta probabilità inizia a eliminare, senza aprirle, tutte le mail senza oggetto o con l’oggetto generico “comunicato stampa”.
Selezionarli non è facile, non c’è tempo; magari se il messaggio arriva da un account di un amico o di un ufficio stampa che lavora bene, si leggono più volentieri…
Quindi bisogna prestare moltissima attenzione a quello che si scrive ma soprattutto ‘per chi lo si scrive’ se vogliamo che vada a buon fine.
La relazione tra persone non si limita a una lista excel, alla quale fare invio massivo di mail, e non si comprime in un clic; la relazione si costruisce con pazienza, fiducia, disponibilità, mestiere.
Le relazioni con i giornalisti (e quelle umane in generale) sono oggi mediate dal telefono o dalle mail, mezzi comodi, veloci, che però non bastano però a sviluppare e mantenere nel tempo una relazione efficace. Una telefonata è sempre più efficace di molte mail. Bisogna però creare continuamente momenti di incontro personale, momenti ad hoc che contribuiscono a consolidare le relazioni: puo’ essere un caffè, un pranzo, una degustazione o una manifestazione.

La Social Media News Release (SMNR), anche chiamata Social Media Presse Release (SMPR) o multimedia release, è la trasposizione moderna del comunicato stampa nel linguaggio di internet: ovvero il CS in 3d.
Un nuovo tipo di formato per il comunicato stampa che riflette e integra tutti gli strumenti e le tecniche di comunicazione che il Web 2.0 ha portato con sè.
Di fatto il primo modello di Social Media Release di Todd Defren è stato creato “in risposta alla dichiarazione pubblica di Tom Foremski sulla morte dei comunicati stampa” apparsa sul SiliconValleyWatcher.
La Social Media News Release (SMNR) è un nuovo tipo di comunicato stampa che si rivolge ad un pubblico molto più ampio rispetto a quella dei comunicati stampa tradizionali, perché si rivolge sia a giornalisti professionisti che a reporter dei nuovi media, a publisher online, a blogger e anche al consumatore finale.
A differenza dal comunicato stampa tradizionale, la nuova social media press release fornisce molteplici esempi di contenuto multimediale che può essere facilmente spedito, ri-pubblicato e integrato all’interno di altre pubblicazioni online.
Una social media release può includere contenuti di testo, video, immagini, componenti embeddabili, widget, feed RSS, link ad altre fonti rilevanti, citazioni, interviste, specifiche dei prodotti e documentazione tecnica, ma anche tag per definire la rilevanza specifica dei contenuti e il particolare settore industriale.
Nella social media press release tutte le componenti del contenuto possono essere facilmente riutilizzate, compresi i video, le interviste audio, le immagini e altri contenuti rilevanti.

L’Article Marketing, abbreviato AM, è un forma di Advertising che mira a promuovere un’azienda o i suoi prodotti attraverso la distribuzione di articoli e recensioni che trattano di argomenti particolari nei quali vengono inseriti link all’azienda che si vuole promuovere.
La divulgazione di queste informazioni ha lo scopo di generare traffico diretto al sito web, gestire la reputazione online, incrementare la propria link popularity, nonchè fare informazione.
L’Article Marketing è quindi una vera e propria strategia promozionale dedicata al web business popolarissima nei paesi di lingua inglese (negli USA è in auge dal 1999); questa strategia si sta diffondendo in Italia solo negli ultimi anni.
Pratico, economico ed efficace, l’Article Marketing è una risorsa eccezionale per chiunque intenda dare risalto al proprio marchio e alle pagine del proprio sito.
La pubblicazione degli articoli può avvenire attraverso la segnalazione ai siti nati esclusivamente per l’Article Marketing, la partecipazione a blog e a riviste online specializzate nel proprio settore. L’obiettivo della campagna di Article Marketing è aumentare la disponibilità in rete di documenti che possano tornare utili alla causa aziendale.
Molte delle risorse in cui si fa segnalazione per la pubblicazione dei propri articoli vengono indicizzate dai motori di ricerca. Una buona percentuale del traffico che questi siti otterranno dalle query degli utenti convertirà in visite a favore dell’azienda attraverso i link presenti tra i riferimenti degli articoli.
Inoltre, gli articoli indicizzati saranno utili per gestire la propria brand reputation nei motori di ricerca.
Oggi gli utenti hanno a disposizione strumenti sempre più semplici per versare in rete nuove informazioni, commenti ed esperienze. Si tratta di dati su cui le aziende non hanno controllo e che una volta metabolizzati dai motori di ricerca andranno a soddisfare le query degli utenti. L’Article Marketing permette anche di aumentare e gestire ciò che si dice in rete del proprio prodotto o azienda.
Grazie ai link inseriti nei riferimenti degli articoli, la campagna di Article Marketing diventata un’attività importante per l’incremento della link popularity dei siti web di cui si cura la visibilità nei motori di ricerca.
Questi links non devono essere di qualsiasi tipo ma ‘coerenti’ (all’argomento di cui si parla) e ‘autorevoli’ (ovvero provenire da fonti riconosciute ).
I links possono essere un grande valore per un sito ma possono anche essere dannosi come nel caso, appunto, che siano il frutto di scambi reciproci oppure nel caso in cui provengano da “cattive amicizie” (per ricalcare il termine utilizzato da Google nelle linee guida) ovvero siti bannati, siti che effettuano spam o che contengono malware e link farms.
L’addetto stampa è la figura cardine nella gestione delle attività di comunicazione tra azienda, organi di stampa e media è l’addetto ufficio stampa, che lavora per migliorare la visibilità e la comunicazione di un evento, dell’organizzazione, come anche di uno specifico brand.
L’addetto stampa si occupa di gestire la comunicazione tra un’organizzazione (aziende, amministrazioni pubbliche, associazioni, musei, società sportive, ecc.) e i mass media, al fine di raccogliere e diffondere determinate informazioni. I suoi compiti principali sono la diffusione e l’analisi dell’informazione. Le sue attività sono quindi numerose: resoconti di riunioni e incontri, creazione di opuscoli e schede informative, creazione e diffusione di comunicati stampa, conferenze, raccolta e sintesi del materiale di interesse, rassegne stampa, diffusione dell’informazione all’interno dell’azienda o dell’ente per cui lavora, contatti con i mass media e i giornalisti, organizzazione e gestione di mailing list, pubbliche relazioni, ecc
Un lavoro non da poco, se si pensa alla produzione media di materiali di un’azienda.
Un addetto stampa, in generale, si occupa di analizzare accuratamente tutti i materiali informativi, estrarne i contenuti più interessanti, valorizzarne gli aspetti per creare una notizia, leggere e studiare la rassegna analizzandone anche le virgole per capire se vi sono punti di critica.
In un settore fortemente condizionato dall’evoluzione tecnologica, le sue competenze strategiche sono fortemente legate all’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e all’assimilazione di logiche di comunicazione on line, indispensabili per la costruzione di una rete di rapporti con giornalisti e media in genere.
Diventano quindi requisiti importanti saper scrivere per il web, aggiornare il sito internet, modificare e inserire le notizie, caricare file per la rassegna stampa e caricare i comunicati stampa nella Press Area.
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